Molti miei amici mi definiscono, con un termine anglosassone, gear freak ... cioè un amante, con un accezione negativa, quasi psicopatico, dell'attrezzatura da montagna. La cosa, dico la verità, non mi dispiace. Ecco il motivo di questo blog. Condividere con il mondo questa mia piccola passione!
Parlando di free ski, specialmente in ambito freeride e powder, si
sente sempre più spesso parlare di camber inverso o rocker oppure di reverse side cut.
Queste parole indicano una particolare conformazione dello sci che lo rendo maggiormente adatto al galleggiamento in neve fresca semplificandone la sciata.
Il termine camber indica la classica forma acquata delle tavole: se posizionate gli sci piani sul pavimento, osserverete che formano un ponte, cioè toccheranno in punta e coda sul pavimento, mentre la zona centrale, dove normalmente vengono posizionati gli attacchi, risulterà distanziata dal suolo.
Con uno sci a camber neutro (Volkl Sanouk 06/07), invece, sarà completamente piatto con il pavimento, ed all'opposto, un camber inverso (K2 Coomba per citarne uno) , avrà spatola e coda rialzati. Ad onor di cornaca, l'inventore del camber inverso è stata la Volant con il modello Spatula.
In teoria, il camaber inverso indicherebbe uno sci perfettamente arcuato al contratio, dove solo la zona del attacco tocca per terra, ma tale tipo di costruzione si è rilevata controproducente, per tale ragione, nella sostanza tutti gli sci a camber inverso in circolazione, sono tendenzialmente piatti (camber neutro) con la spatola rialzata.
Nella foto a sinistra, Seth Morrison, ritratto con i suoi K2, se guardate le punte, si nota che si allargano all'esterno: quello è il camber inverso.
Per reverse side cut si intende, invece, una sciancratura inversa allo standard. Mentre uno sci classico ha una sciancratura paragonabile all'esterno di un cerchio, con spatola e coda di larghezza superiore al centro, sci quali i DPS Lotus (foto a lato) hanno una struttura inversa.
In relaziona alla sciancratura inversa, si deve ricordare anche sci quali i K2 Pontoon, per i quali non è prettamente corretto parlare di raggio di curva, poichè hanno una spatola molto larga e lo sci va assottigliandosi fino in coda, il tutto condito da rocker (chiamato anche camber inverso).
Early taper, un altra parola magica inventata assieme ai Prophet LINE Ski. Si riferisce all'accorgimento di costruire la spatola in modo tale che la parte più larga della stessa non sia in coincidenza con la curvatura verso l'alto, ma alcuni centimetri prima. Questo permette che anche in neve difficile, la lamina non tenda a carvare da sola al piegamento accidentale con la neve (il classico effetto spigolata), e che quindi lo sci sia più docile.
Questi nuovi shape sono ormai un comune denominatore per molti costruttori di sci. L'obbiettivo è rendere la sciata in neve fresca più divertente, permettendo un maggiore galleggiamento rimanendo molto centrali sullo sci.
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1 commenti:
- At 17 febbraio 2008 alle ore 12:05 mikibutti said...
-
Ehi grazie!! Non ci capivo proporio niente di tutti questi termini..
Ma il camber inverso in pista come si comporta? Si riesce a curvare? mikibutti.